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ZES UNICA 2026: AL VIA LE DOMANDE DAL 31 MARZO
INFO
  • Data 23 Marzo 2026
  • Beneficiari Imprese operanti nelle Zone Economiche Speciali indifferentemente dalla dimensione
  • Agevolazione Credito di imposta fino al 70%

Dettagli

Con l’avvicinarsi della finestra operativa per il 2026, torna al centro dell’attenzione il credito d’imposta ZES Unica, una delle principali misure di incentivo agli investimenti nel Mezzogiorno, per sostenere la crescita delle imprese localizzate nelle aree agevolate.

La Legge di Bilancio 2026 ha infatti confermato e potenziato l’agevolazione, estendendola al triennio 2026–2028 e stanziando risorse complessive per circa 4 miliardi di euro, così ripartite:

ANNO

RISORSE

2026

2,3 mld

2027

1 mld

2028

750 mln

 

Cos’è la ZES Unica

La misura consiste in un credito d’imposta riconosciuto alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive situate nella ZES.

Gli investimenti devono essere inseriti in un progetto di investimento iniziale di almeno 200.000 euro, finalizzato alla realizzazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento, alla produzione di nuovi prodotti o al cambiamento del processo produttivo, e possono riguardare:

  •          macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
  •          terreni;
  •          immobili strumentali (acquisto, realizzazione o ampliamento).

L’intensità dell’agevolazione varia a seconda della dimensione di impresa e della localizzazione dell’investimento. Indicativamente, per regioni come la Campania, il credito può arrivare fino al:

  •          60% per le piccole imprese;
  •          50% per le medie;
  •          40% per le grandi.

Il tutto nei limiti delle risorse disponibili.

 

Chi può accedere

Possono beneficiare dell’agevolazione tutte le imprese, indipendentemente da forma giuridica e regime contabile adottato, sia già operative sia di nuova costituzione nella ZES.

Sono escluse le imprese operanti nei settori: finanziario, assicurativo, energetico, siderurgico e carbonifero, nonché le imprese in difficoltà o in liquidazione

 

ZES 2026: apertura delle domande

Le imprese che intendono usufruire dell’agevolazione devono trasmettere una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate nel periodo dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026, indicando gli investimenti effettuati e programmati dal 1/1/2026 al 31/12/2026.

Questa fase consente di prenotare il credito d’imposta in base alle risorse disponibili.

Successivamente sarà necessario inviare una seconda comunicazione integrativa dal 3 al 17 gennaio 2027 con indicazione degli investimenti effettivamente realizzati.

 

Conclusioni

L’apertura delle domande ZES 2026 rappresenta un’opportunità strategica per le imprese che intendono investire nel Mezzogiorno, grazie a incentivi fiscali particolarmente rilevanti.

Tuttavia, la complessità della procedura e la gestione delle tempistiche rendono fondamentale una corretta pianificazione e assistenza tecnica fin dalla fase preliminare.

Lo Studio assiste le imprese in tutte le fasi:

  •          analisi di ammissibilità
  •          pianificazione degli investimenti
  •          predisposizione della comunicazione
  •          gestione degli adempimenti successivi

Per maggiori informazioni o per una consulenza dedicata, contattaci.

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